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Maggio 2014
12

Scarabocchi di pensieri: Reccomendation Monday #3 [un libro da cui è stato tratto un bel film, un libro dalla copertina verde e un libro ispirato a un fatto storico] 

Maggio 2014
12

Scarabocchi di pensieri: Sempre di domenica #29 

Maggio 2014
10
Maggio 2014
10

Crowdfunding | Paolo Nori 

Allora, non so gli altri, ma io, l’altro giorno, mi hanno suonato alla porta due ragazzi per convincermi ad andare a votare per il candidato del Partito Democratico alle elezioni di Casalecchio di Reno e io gli ho detto che c’è un requisito minimo, per ottenere il mio voto: non avere la faccia tosta di candidarsi. Uno che non si candida, potrei anche votarlo, gli ho detto, uno che si candida proprio no. Allo stesso modo, mi vien da pensare, c’è un requisito minimo, per far sì che io sia disposto a finanziare un’opera d’arte, cioè che l’artista (regista, scrittore o musicista che sia) non abbia la faccia tosta di chiedermi di finanziarlo. Se non me lo chiedono, potrei anche finanziarli, se me lo chiedono proprio no.

#link   #paolo nori   
Maggio 2014
10

Scarabocchi di pensieri: Più cancelli e più ti resta il segno * [Aprile 2014] 

Meglio tardi che mai faccio i conti anche con aprile, che non è stato poi così malaccio in fondo.
Dal blog sono stata piuttosto lontana, ho continuato a scrivere le Noteworthy things tutti i giorni sul quadernino, senza trovare mai la forza e la voglia per scriverci dei post, ma credo che arriveranno nei prossimi giorni.

Maggio 2014
09

82.500 | Paolo Nori 

Io di politica, devo dire, ne so poco, e quel poco che so non lo so proprio di politica nel senso che si dà normalmente alla parola, lo so forse di politica nel senso che le do io, alla parola: se penso, per esempio, al 25 aprile, che è stato la settimana scorsa, a me viene in mente una poesia di Nino Pedretti che si intitola I partigiani e che fa così: «Non è per via della gloria, / che siamo andati in montagna, / a fare la guerra. / Di guerra eravam stanchi, / di patria anche. / Avevamo bisogno di dire: / lasciateci le mani libere, / i piedi, gli occhi, le orecchie; / lasciateci dormire nel fienile, / con una ragazza. /Per questo abbiam sparato, / ci siam fatti impiccare, / siamo andati al macello / col cuore che piangeva, / con le labbra che tremavano. / Ma anche così sapevamo / che di fronte a un boia di fascista / noi eravam persone, e loro marionette». Ecco, per me, è bellissima l’idea di andare al macello per aver le mani libere, per dormire nel fienile, con una ragazza, e a me sembra che sian quelle, le cose per cui vale la pena andare al macello: aver le mani libere, i piedi, gli occhi, le orecchie, e dormire in un fienile, con una ragazza; non il sol dell’avvenire, non la repubblica, non la costituzione, il fienile che c’è lì, dietro casa, e le mani, e gli occhi e le orecchie che ho io, adesso.

#paolo nori   #link   
Maggio 2014
09

Scarabocchi di pensieri: Nemico, amico, amante..., frasi [Alice Munro] 

Maggio 2014
05

Le case sull'albero più belle del mondo 

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Maggio 2014
05

Il festival delle lanterne, in Corea del Sud - foto - Il Post 

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Maggio 2014
05

Finalmente ieri ho finito Anna Karenina!!! 

Oggi è a posto, nella mia libreria. Non mi sembra vero…